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Domani c’è la Juventus e il Napoli accelera per avere Giovane già a disposizione, almeno in panchina, all’Allianz Stadium. È un vero affare sprint con l’Hellas Verona per il talento brasiliano, classe 2003, che rappresenterà il primo rinforzo offensivo della gestione Conte. Le visite mediche – un supplemento dopo l’idoneità già ottenuta in estate – sono in programma questa mattina a Castel Volturno: se tutto filerà liscio, arriverà la firma e il giocatore potrà partire subito con la squadra verso Torino. La notizia è stata ricostruita da Fabio Tarantino, Corriere dello Sport.
Giovane verrà catapultato in poche ore in una nuova dimensione, un salto importante per un ragazzo che è in Italia da pochi mesi e che coltiva grandi ambizioni. Essendo Under, non occuperà uno slot nella lista campionato, mentre non potrà essere inserito al momento nella lista Uefa per la Champions. Il Napoli ha superato la concorrenza della Lazio con un sorpasso decisivo: operazione complessiva da circa 20 milioni di euro, bonus compresi, e contratto quinquennale per l’attaccante brasiliano, destinato a diventare una soluzione in più nelle rotazioni offensive. Uno scenario confermato anche da Fabio Tarantino, Corriere dello Sport.
La storia di Giovane Santana do Nascimento racconta un profilo già pronto per il grande salto. Nato a Santa Barbara d’Oeste, nello Stato di San Paolo, è una prima o seconda punta verticale, che attacca la profondità e vede la porta. In questa Serie A ha già firmato tre gol (uno all’Inter) e quattro assist, giocando nel 3-5-2 di Zanetti in coppia con Orban. A inizio gennaio, proprio al Maradona, aveva sfiorato l’eurogol con un pallonetto da fuori area, anticipo della sua personalità. Cresciuto tra Red Bull Brasil e Capivariano, è passato al Corinthians nel 2022 prima di approdare in Italia. Il ds Sogliano lo seguiva da tre sessioni di mercato e il ragazzo si era già messo in mostra al Mondiale Under 20 e al Sudamericano di categoria. Tutti dettagli messi in evidenza da Fabio Tarantino, Corriere dello Sport.
Mancino, fisico strutturato (oltre 1,80 per più di 80 chili), Giovane ama partire da destra per accentrarsi e calciare, ha un tiro potente e preciso, buona capacità di dribbling e margini di crescita importanti. Si ispira a Ronaldo il Fenomeno, anche se chi lo conosce lo descrive come un attaccante con caratteristiche uniche. Il suo numero preferito è il 17, sogna in futuro la maglia 9, ma a Napoli dovrà scegliere una numerazione alternativa. Nel sistema di Conte può occupare inizialmente la mattonella oggi di Neres, con prospettive di utilizzo anche in coppia offensiva. Idee e proiezioni che aprono nuovi scenari per il tecnico azzurro, come sottolineato ancora da Fabio Tarantino, Corriere dello Sport.