Corriere dello Sport: “Napoli, Neres torna titolare dopo 279 giorni. Allegri prepara la rivoluzione: Lang dal 1′, McTominay in panchina”

NAPOLI – Nove mesi dopo, David Neres è pronto a riprendersi una maglia da titolare. Il brasiliano sarà una delle grandi novità del Napoli che questa sera, alle 20.45, affronterà il Frosinone allo stadio Diego Armando Maradona. Massimiliano Allegri prepara una formazione con diversi cambiamenti, tra il ritorno dell’esterno offensivo, la possibile prima presenza dall’inizio di Badiashile e una mediana che potrebbe vedere Kevin De Bruyne al fianco di Stanislav Lobotka.
Come racconta Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport a Castel Volturno, il Napoli è chiamato a ripartire immediatamente dopo la lunga sosta, con l’obiettivo di recuperare terreno in classifica e ritrovare quella continuità di risultati mancata nelle prime giornate.
Di fronte ci sarà il Frosinone di Massimiliano Alvini, una delle sorprese più interessanti dell’avvio di campionato, capace di costruire risultati importanti attraverso un calcio aggressivo e un pressing offensivo particolarmente intenso.
Neres torna titolare dopo 279 giorni: Allegri ritrova il brasiliano
La principale novità riguarda David Neres, pronto a tornare nell’undici iniziale dopo 279 giorni.
L’ultima presenza da titolare risale al 4 gennaio, quando il Napoli conquistò la vittoria contro la Lazio allo stadio Olimpico.
Da allora il brasiliano ha attraversato un lungo periodo complicato, segnato dai problemi fisici che lo hanno costretto a rimanere lontano dal campo.
Il recupero è stato graduale, ma nelle ultime settimane Neres ha mostrato segnali incoraggianti.
Contro la Fiorentina, entrando nella ripresa, aveva già lasciato intravedere le proprie qualità: una conclusione pericolosa respinta da De Gea e un assist per Favasuli, anche in quel caso neutralizzato da un grande intervento del portiere spagnolo.
Secondo quanto evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Allegri è pronto ad affidargli una maglia da titolare per restituire imprevedibilità e qualità alla fase offensiva.
Neres e Lang insieme dal primo minuto: Hojlund riferimento offensivo
Il brasiliano dovrebbe agire insieme a Noa Lang alle spalle di Rasmus Hojlund.
Una soluzione che permetterebbe al Napoli di schierare contemporaneamente due giocatori dotati di accelerazione, fantasia e capacità di saltare l’uomo.
Neres e Lang, molto legati anche fuori dal campo, saranno chiamati a trasformare la loro intesa in occasioni da gol.
Il Napoli ha bisogno di aumentare la produzione offensiva e di ritrovare maggiore concretezza negli ultimi metri.
Hojlund resterà il riferimento centrale dell’attacco, con il compito di sfruttare gli spazi creati dai movimenti dei due esterni.
La scelta di Allegri punta dunque a rendere la squadra più imprevedibile, senza rinunciare alla presenza fisica del centravanti danese.
McTominay torna tra i convocati: sarà l’arma in più dalla panchina
Un’altra notizia importante riguarda Scott McTominay.
Il centrocampista scozzese tornerà a disposizione dopo un’assenza che dura dal 30 agosto.
Il giocatore ha superato il percorso di recupero successivo all’intervento dell’8 settembre, effettuato per correggere un’aritmia cardiaca.
Allegri ha annunciato il suo ritorno tra i convocati, anche se l’impiego sarà necessariamente gestito.
McTominay partirà dalla panchina e potrebbe diventare una soluzione preziosa durante la partita.
Un recupero importante per il Napoli, che nelle ultime settimane ha dovuto affrontare numerose difficoltà soprattutto a centrocampo.
Badiashile dal primo minuto? Allegri pensa alla difesa a tre
Le novità potrebbero riguardare anche il reparto arretrato.
Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Allegri sta valutando la possibilità di schierare Badiashile dal primo minuto per la prima volta, insieme a Rrahmani e Rafa Marin.
Una soluzione che porterebbe il Napoli verso una difesa a tre, destinata comunque a trasformarsi in una linea a cinque durante la fase di non possesso.
Sulle corsie esterne agirebbero Giovanni Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola, quest’ultimo recuperato e pronto a tornare protagonista.
La scelta permetterebbe ad Allegri di aumentare la copertura difensiva e di sfruttare le caratteristiche dei propri esterni.
Il possibile debutto di Badiashile nell’undici iniziale rappresenterebbe inoltre un’ulteriore alternativa per un reparto chiamato a ritrovare solidità.
Politano verso la panchina, De Bruyne può giocare accanto a Lobotka
Matteo Politano dovrebbe iniziare la partita dalla panchina.
L’esterno non è nelle migliori condizioni e Allegri deve tenere conto anche del successivo appuntamento di Champions League contro il Villarreal, in programma martedì.
A centrocampo prende invece quota una soluzione diversa rispetto al doppio regista utilizzato nelle ultime partite.
Kevin De Bruyne potrebbe infatti essere impiegato accanto a Stanislav Lobotka nella fase di costruzione, con Billy Gilmour inizialmente a riposo.
Una scelta che garantirebbe qualità nell’impostazione e permetterebbe al Napoli di affidarsi alla visione di gioco del belga anche nelle zone più arretrate del campo.
Il pressing del Frosinone sarà la chiave della partita
La squadra di Massimiliano Alvini rappresenta un avversario particolarmente insidioso.
Il Frosinone ha costruito il proprio ottimo avvio di stagione attraverso intensità, aggressività e un pressing offensivo capace di mettere in difficoltà anche avversari più attrezzati.
Per superare questa pressione, il Napoli dovrà muovere rapidamente il pallone e trovare soluzioni efficaci nella costruzione dal basso.
Velocità di pensiero e precisione tecnica saranno fondamentali.
Come osserva Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, proprio la capacità degli azzurri di superare il pressing avversario potrebbe diventare uno degli aspetti decisivi dell’incontro.
Napoli, tre partite in sette giorni: Allegri chiede una serie di vittorie
La sfida contro il Frosinone aprirà un ciclo particolarmente importante per il Napoli.
Dopo l’impegno di questa sera al Maradona, gli azzurri affronteranno martedì il Villarreal in Champions League e sabato successivo il Venezia in trasferta.
Tre partite in sette giorni che potrebbero indirizzare il cammino della squadra.
Allegri, apparso sereno e sorridente alla vigilia dopo la rabbia manifestata al termine del pareggio contro la Fiorentina, ha chiesto ai propri giocatori umiltà, responsabilità e consapevolezza.
Soprattutto, vuole tornare a vincere.
Al Maradona sono attesi quasi 50mila spettatori, pronti a sostenere gli azzurri dopo la lunga pausa.
Il Napoli si affida dunque al ritorno di David Neres, alla fantasia di Lang e alla presenza offensiva di Hojlund per ritrovare gol e risultati. Con McTominay nuovamente disponibile e Badiashile possibile novità difensiva, Allegri prepara una squadra diversa, ma con un obiettivo preciso: battere il Frosinone e aprire nel migliore dei modi una settimana decisiva.
