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Corriere dello Sport: “Napoli, KDB rende Allegri: De Bruyne show col Belgio, 201 gol in carriera. Ora Max se lo gode”

NAPOLI – AbraKDB. La formula magica del Napoli porta il nome di Kevin De Bruyne, che a 35 anni continua a giocare e a incidere come se il tempo non esistesse. Il belga arriva alla ripresa del campionato con il morale alle stelle dopo la straordinaria doppietta realizzata contro la Turchia e con un traguardo prestigioso appena raggiunto: 201 gol in carriera.

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, De Bruyne si sente al massimo e lo ha spiegato parlando del nuovo Belgio di Van Bommel: «Sto meglio dell’anno scorso e questo gioco mi piace, spingo in avanti in modo aggressivo e mi diverto».

Parole accompagnate dai fatti. Venerdì sera, a Liegi, KDB ha firmato due reti da copertina contro la Turchia: prima un tunnel seguito da un destro chirurgico, poi una conclusione a giro dal limite finita all’incrocio.

De Bruyne, quota 201 gol in carriera

Una prestazione totale, fatta non soltanto di gol. De Bruyne ha disegnato verticalizzazioni, trovato corridoi apparentemente invisibili, recuperato palloni e illuminato continuamente la trequarti.

Allegri ha osservato tutto a distanza e spera di ritrovare la stessa versione del belga alla ripresa contro il Frosinone.

De Bruyne non potrà infatti disputare la prossima partita della Nazionale contro la Francia di Zidane perché squalificato. Un’assenza accolta quasi con sollievo anche dall’Equipe, che lo ha celebrato: «Artista unico, è al top, meglio che sia assente».

Con la doppietta contro la Turchia, KDB è salito a 40 reti in 127 presenze con il Belgio. Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, a queste vanno aggiunti i 108 gol realizzati con il Manchester City, i 17 con il Genk, i 20 con il Wolfsburg e i 6 segnati con il Napoli.

Il totale dice 201 gol in carriera, ai quali si aggiungono oltre 300 assist.

KDB domina: i numeri dello show

Anche le statistiche della sua ultima prestazione fotografano una partita di altissimo livello.

In 82 minuti De Bruyne ha realizzato due gol, completando l’85% dei passaggi e facendo registrare il 75% di precisione al tiro. Per lui anche 68 tocchi, due contrasti, nove recuperi e più della metà dei duelli vinti.

Un rendimento da giocatore totale: pressione, ripiegamenti, recuperi, ripartenze e soprattutto quella qualità che per anni lo ha reso uno dei grandi riferimenti offensivi del Manchester City di Guardiola.

Anche il ct Van Bommel lo ha celebrato: «Kevin trasmette sempre gioia».

Adesso, però, la testa torna al Napoli. Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, gli azzurri dovranno sfruttare anche l’inerzia positiva generata dall’ultima grande prestazione del belga per affrontare il tour de force che li attende.

Allegri riparte da De Bruyne

Con il Napoli, KDB ripartirà dalla prestazione del Franchi: novanta minuti in campo, alcuni spunti importanti e soprattutto la costante sensazione di poter cambiare la partita da un momento all’altro.

Una convinzione condivisa dallo stesso Allegri, che nel finale aveva inizialmente pensato di sostituirlo con Vergara salvo poi cambiare idea e lasciarlo sul terreno di gioco.

Perché da De Bruyne può arrivare sempre qualcosa di decisivo, anche quando non si tratta direttamente di un gol o di un assist. Contro il Bologna, ad esempio, era stato proprio un suo tocco in profondità ad aprire la strada all’assist di Favasuli.

In questa stagione KDB è fermo al 2-0 di Marassi, quando aveva trovato gol e suggerimento per Vergara, ma continua a giocare molto e bene.

La formula di Max: De Bruyne più altri dieci

Allegri gli ha affidato un ruolo centrale. La formula, scrive Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, è praticamente De Bruyne più altri dieci.

Da trequartista il belga sta trovando una dimensione nella quale riesce a esaltare le proprie caratteristiche e gli ultimi impegni con la Nazionale possono restituirlo al Napoli ancora più carico.

Prima la brillante prestazione contro l’Italia di Mancini, poi il dominio contro la Turchia di Montella. Adesso il Frosinone e il Napoli.

Allegri può ripartire dalla sua formula magica: AbraKDB.