Corriere dello Sport: “Napoli, emergenza senza fine: si ferma anche Olivera. Allegri ha un solo uomo a sinistra”
NAPOLI – L’emergenza continua e Massimiliano Allegri perde un altro esterno proprio alla vigilia del tour de force che attende il Napoli. Dopo Costantino Favasuli si ferma anche Mathias Olivera, infortunatosi mentre era impegnato con l’Uruguay. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro, con tempi di recupero stimati in almeno due settimane.
Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Olivera sarà quindi costretto a saltare le prime partite del ciclo che partirà contro il Frosinone e comprenderà nove impegni in meno di un mese. Un problema particolarmente delicato per Allegri, che sulla corsia sinistra può contare al momento soltanto su Leonardo Spinazzola.
Olivera ko, almeno due settimane di stop
Olivera aveva accusato un fastidio nella zona inguinale durante un allenamento con la Nazionale uruguaiana, impegnata nella preparazione dell’amichevole in India. Dopo gli accertamenti ha già lasciato il ritiro e farà ritorno a Castel Volturno per cominciare immediatamente il percorso riabilitativo.
Il suo stop arriva pochi giorni dopo quello di Favasuli. L’ex Catanzaro ha riportato una lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra e dovrà rimanere fermo almeno un mese, saltando di fatto l’intero ciclo di partite che precederà la prossima sosta.
Per Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, l’infortunio è arrivato nel momento peggiore anche per Favasuli: tre presenze con il Napoli, l’assist per Lobotka contro il Bologna e il gol sfiorato contro la Fiorentina avevano convinto Allegri a pensare di concedergli sempre maggiore spazio.
Favasuli avrebbe inoltre rappresentato una possibile soluzione proprio sulla fascia sinistra, zona nella quale ha già giocato spesso nel corso della sua giovane carriera.
Spinazzola unico esterno sinistro
Adesso Allegri dovrà trovare altre soluzioni. Spinazzola è l’unico esterno sinistro di ruolo disponibile, ma arriva a sua volta da una contrattura al bicipite femorale che gli aveva impedito di giocare al Franchi prima della sosta.
Alla ripresa ha svolto metà allenamento con la squadra, proseguendo poi con un lavoro personalizzato sul campo. La previsione è quella di rivederlo sulla sinistra contro il Frosinone, ma sarà impossibile chiedergli di disputare tutte le nove partite del prossimo ciclo.
Ecco perché Allegri dovrà studiare alternative, anche originali, per tamponare l’emergenza.
Napoli, sono già dieci gli infortunati
Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, dall’inizio della stagione sono già dieci i giocatori del Napoli costretti a fermarsi.
I primi erano stati Buongiorno e Marianucci, indisponibili dall’estate. Successivamente è toccato ad Anguissa, Meret, Alisson e Spinazzola, oltre a Giovane e McTominay. Giovane è stato operato per un’ernia inguinale, mentre lo scozzese è stato sottoposto a un intervento di ablazione per risolvere una lieve aritmia benigna.
Favasuli e Olivera sono soltanto gli ultimi nomi di una lista già molto lunga nonostante la stagione sia ancora nella sua fase iniziale.
Il dato complessivo è significativo: gli indisponibili hanno già saltato 27 partite. Un numero destinato inevitabilmente ad aumentare considerando le nove gare che perderà Favasuli e gli appuntamenti ai quali non potrà partecipare Olivera.
Una situazione che riporta alla mente l’ultima stagione, quando le numerose assenze avevano condizionato anche il lavoro di Conte, obbligandolo a modificare frequentemente formazione e atteggiamento tattico.
Allegri studia le alternative: anche Badiashile a sinistra
La coperta, soprattutto sulle fasce, è cortissima.
Di Lorenzo può eventualmente giocare anche sulla sinistra, ma è contemporaneamente l’unica soluzione naturale disponibile sulla corsia destra.
In caso di passaggio alla difesa a tre, Allegri potrebbe utilizzare Politano oppure Vergara sulla linea dei centrocampisti e adattare sulla fascia opposta uno degli esterni offensivi.
Con la difesa a quattro, invece, nelle situazioni di maggiore emergenza potrebbe essere utilizzato sulla sinistra anche un difensore centrale.
Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport indica in particolare il nome di Badiashile, mancino e quindi potenziale soluzione d’emergenza in quella zona del campo.
Allegri riflette. Il Napoli sta per entrare nel momento più intenso della stagione con nove partite in meno di un mese, ma prima ancora di pensare alle rotazioni deve trovare gli uomini necessari per completare le corsie. Dopo Favasuli, anche Olivera è fuori: a sinistra, per ora, è rimasto soltanto Spinazzola.
