Corriere dello Sport: “Napoli, Beukema è l’arma in più di Allegri: cambia ruolo nella nuova difesa a tre”

Sam Beukema sta bene, è carico e aspetta soltanto il suo momento. Dopo una prima parte di stagione condizionata dai problemi fisici, il difensore olandese è pronto a diventare una risorsa importante per Massimiliano Allegri. La sosta può rappresentare una sorta di nuovo inizio, proprio mentre il tecnico sta lavorando su una possibile trasformazione tattica del Napoli con il passaggio alla difesa a tre.
Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Allegri durante queste settimane ha provato Beukema sul centrodestra, con Rrahmani al centro e Rafa Marin sul centrosinistra. Una soluzione già sperimentata dal difensore nella passata stagione con Conte e che potrebbe tornare particolarmente utile considerando il calendario: dopo la sosta il Napoli affronterà nove partite in meno di un mese.
Beukema nella difesa a tre di Allegri
Per il ventisettenne olandese si apre dunque una nuova fase della sua esperienza azzurra.
La sua capacità di giocare sul centrodestra offre ad Allegri un’alternativa in più. Beukema può infatti essere utilizzato sia nella tradizionale linea a quattro, come centrale, sia come marcatore di destra nel terzetto arretrato.
Una caratteristica particolarmente apprezzata dal tecnico è la qualità nell’impostazione dal basso. Beukema non è soltanto un difensore puro, ma può trasformarsi nel primo regista della costruzione azzurra.
L’estate non è stata semplice a causa di un problema al tendine, ormai completamente superato. Allegri ha preferito gestirlo con prudenza, ma adesso il debutto stagionale è sempre più vicino.
Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport sottolinea come un primo banco di prova arriverà già nel test congiunto di Castel Volturno contro l’Avellino allenato da Nesta. Sarà un’occasione importante per verificare la condizione di Beukema e continuare a lavorare sul nuovo sistema difensivo.
Rrahmani-Beukema-Rafa Marin: le prove di Allegri
La linea sulla quale Allegri sta insistendo in questi giorni è composta da Beukema a destra, Rrahmani al centro e Rafa Marin a sinistra.
Indicazioni che potrebbero anticipare alcune novità già dalla sfida contro il Frosinone.
Beukema vuole riprendersi un ruolo importante dopo le 32 presenze della passata stagione, la prima con la maglia del Napoli, arrivata dopo un investimento da trenta milioni di euro.
Il difensore ha inoltre sviluppato un legame con la città: recentemente è stato fotografato sul lungomare di Napoli durante le regate preliminari dell’America’s Cup.
Da Thiago Motta ad Allegri: Beukema studia ancora
In quattro anni di Serie A, Beukema ha lavorato con quattro allenatori di grande spessore: Thiago Motta, Italiano, Conte e Allegri. Esperienze differenti dalle quali il centrale ritiene di aver appreso qualcosa.
Nella scorsa stagione ha sperimentato per la prima volta anche il ruolo di difensore di destra in una linea a tre. Una posizione nella quale è cresciuto e che oggi può diventare nuovamente importante nel Napoli di Allegri.
Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, i numeri raccontano soprattutto la qualità di Beukema nella gestione del pallone. Nello scorso campionato ha fatto registrare l’86% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria e il 91% complessivo.
Il primo dato era superiore sia alla media del Napoli della passata stagione, pari all’84%, sia a quella attuale, ferma all’81%.
Beukema regista difensivo: i numeri parlano chiaro
Nella passata stagione Beukema è stato inoltre il primo difensore della Serie A e il secondo giocatore dell’intero campionato per media di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, con oltre 21 a partita.
Una qualità che potrebbe aiutare anche la costruzione offensiva del Napoli, che dopo cinque giornate ha realizzato sette reti contro le dieci dello stesso periodo della stagione precedente, quando tra i marcatori c’era stato anche il centrale olandese.
Come sottolinea ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, adesso per Beukema si apre la prospettiva di una stagione nella quale tornare protagonista. Gli obiettivi sono due: conquistare sempre di più la fiducia di Allegri e provare successivamente a raggiungere anche la nazionale.
Prima, però, c’è il Napoli. E la nuova difesa a tre può diventare l’occasione giusta per riprendersi la scena.
