Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri applaude De Bruyne: «Straordinario da play». Poi punge Lang e svela il retroscena sul rigore di Hojlund”

NAPOLI – Tre gol segnati, nessuno subito e una prestazione convincente per festeggiare due traguardi importanti. Massimiliano Allegri celebra nel migliore dei modi la panchina numero 550 e la vittoria numero 325 in Serie A, guidando il Napoli al successo per 3-0 contro il Frosinone. Il tecnico azzurro può sorridere per la risposta della squadra, ma nel dopopartita non rinuncia a sottolineare gli aspetti da migliorare. Dalla prestazione di Kevin De Bruyne al ritorno di Badiashile, passando per le richieste a Noa Lang e il curioso episodio del rigore sbagliato da Hojlund, Allegri analizza una serata ricca di indicazioni positive.
Come racconta Fabio Mandarini, inviato del Corriere dello Sport a Napoli, la vittoria contro il Frosinone ha mostrato una squadra diversa, capace di abbinare aggressività, solidità e qualità offensiva. Il nuovo assetto tattico ha funzionato, anche se l’allenatore pretende ancora maggiore precisione negli ultimi metri.
Allegri soddisfatto, ma non del tutto: «Il terzo gol andava fatto prima»
Il Napoli ha costruito una parte importante del successo già nel primo tempo, mettendo in difficoltà il Frosinone attraverso un atteggiamento aggressivo e una produzione offensiva consistente.
I numeri fotografano la superiorità degli azzurri nei primi 45 minuti: 27 tocchi nell’area avversaria, 13 conclusioni, un palo, tre grandi occasioni create e due reti realizzate.
Statistiche importanti, che tuttavia non bastano ad accontentare completamente Allegri.
«Mi sono piaciute la voglia e l’aggressività all’inizio della partita, ma il terzo gol andava fatto prima: nel primo tempo abbiamo avuto sei situazioni favorevoli che non abbiamo chiuso e nel secondo quattro palle due contro uno che non bisogna sbagliare. Un gol su quattro andava fatto».
Il tecnico apprezza dunque l’atteggiamento mostrato dalla squadra, ma insiste sulla necessità di essere più concreti quando si presentano occasioni favorevoli.
Il rigore di Hojlund e De Bruyne: Allegri racconta il siparietto
Tra gli episodi più curiosi della serata c’è il calcio di rigore inizialmente sbagliato da Rasmus Hojlund e successivamente trasformato da Kevin De Bruyne, dopo che gli arbitri ne avevano disposto la ripetizione.
Allegri racconta con il sorriso il dialogo avuto con il centravanti danese.
«Rasmus mi ha detto: mister, mi scusi, ma è Kevin che mi ha dato la palla».
La risposta del tecnico è stata immediata.
«E io gli ho risposto: dovevi ridargliela».
Un retroscena che ha strappato qualche risata nel dopopartita e che conferma quanto Allegri consideri De Bruyne un riferimento importante anche nelle situazioni decisive.
De Bruyne conquista Allegri: «Può allungare la carriera giocando da play»
La prestazione del belga è stata una delle principali chiavi del successo contro il Frosinone.
Schierato in una posizione più arretrata, De Bruyne ha garantito qualità nella costruzione del gioco, partecipando anche al lavoro difensivo e contribuendo all’equilibrio della squadra.
Allegri ne ha esaltato le caratteristiche, immaginando per lui un possibile futuro nel ruolo di regista.
«È straordinario, se si mette a fare il play può allungare la carriera di un paio d’anni. Gliel’ho detto, ma a lui non piace tanto».
Il tecnico ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di gestire con pazienza il recupero della migliore condizione fisica.
«È stato fermo molto tempo, come Neres e Anguissa. Ci vuole pazienza. La cosa più importante è che quando ci manca un po’ di forza, la squadra sia più solida vicino all’area».
Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la posizione di De Bruyne rappresenta una delle soluzioni tattiche più interessanti emerse dalla vittoria del Maradona, soprattutto per la capacità del belga di dare qualità alla manovra senza compromettere la compattezza della squadra.
Badiashile convince, Allegri si assume la responsabilità dell’errore contro l’Inter
Tra le note positive della serata figura anche la prestazione di Badiashile.
Il difensore, schierato dal primo minuto, ha risposto positivamente dopo il difficile ingresso in campo contro l’Inter a San Siro.
Allegri ha difeso il giocatore dalle critiche, assumendosi la responsabilità di quanto accaduto nella precedente occasione.
«Non si può giudicare un giocatore da un episodio, a San Siro ho sbagliato io. Un calciatore va valutato lungo la stagione».
Parole che testimoniano la fiducia dell’allenatore nei confronti del difensore e la volontà di concedergli il tempo necessario per dimostrare il proprio valore.
Allegri sprona Lang: «Deve chiedere di più a sé stesso»
Nonostante il gol segnato contro il Frosinone, Noa Lang non viene risparmiato dalle richieste del suo allenatore.
Allegri ritiene che l’olandese abbia ancora margini di miglioramento e pretende maggiore continuità nelle prestazioni.
«Gli ho detto che finora ha fatto meno di quello che poteva fare ed è responsabilità solo sua. Deve chiedere di più a sé stesso. C’è un detto: aiutati che Dio t’aiuta».
Un messaggio preciso, che arriva dopo una partita positiva ma che guarda soprattutto al futuro.
Il tecnico vuole che Lang riesca a sfruttare pienamente le proprie qualità, diventando una risorsa sempre più determinante nell’attacco azzurro.
Napoli, Anguissa prova il recupero per il Villarreal
Archiviato il successo contro il Frosinone, l’attenzione si sposta immediatamente sulla Champions League.
Martedì alle 21 il Napoli affronterà il Villarreal in Spagna, nella seconda giornata della fase campionato.
Allegri dovrà fare i conti con diverse assenze.
Marianucci e Giovane non saranno disponibili perché esclusi dalla lista UEFA, mentre resteranno fuori gli infortunati Alisson, Buongiorno, Favasuli, Olivera e Vergara.
L’unico giocatore che potrebbe recuperare in tempo è Frank Zambo Anguissa.
Il centrocampista camerunese non era stato convocato per la sfida contro il Frosinone a causa della lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra, rimediata prima della sosta durante la partita contro la Fiorentina.
Secondo quanto riferisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, la giornata di oggi sarà decisiva per valutare la risposta fisica del giocatore.
Lo staff tecnico dovrà verificare se Anguissa sarà in grado di sostenere carichi di lavoro sufficientemente intensi.
In caso di risposte positive, il centrocampista partirà domani con il resto della squadra per la trasferta europea.
Il programma prevede l’atterraggio a Valencia e il successivo trasferimento a Castellón de la Plana, in vista della partita all’Estadio de la Cerámica.
De Laurentiis non sarà in Spagna: il Napoli riceve il Collare d’Oro del CONI
Il presidente Aurelio De Laurentiis non accompagnerà la squadra nella prima trasferta europea della stagione.
La sua assenza sarà legata a un appuntamento istituzionale particolarmente importante per la società azzurra.
Il CONI ha infatti conferito alla Società Sportiva Calcio Napoli il Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza assegnata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Il riconoscimento arriva in occasione dei cento anni dalla fondazione del club.
La cerimonia è in programma domani a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa.
Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, De Laurentiis rinuncerà dunque alla trasferta contro il Villarreal per partecipare a un evento prestigioso che celebra la storia centenaria del Napoli.
Napoli, dal Frosinone al Villarreal: Allegri cerca continuità
La vittoria contro il Frosinone rappresenta un passaggio importante nel percorso della squadra.
Allegri ha ritrovato una formazione aggressiva, capace di creare numerose occasioni e di mantenere la porta inviolata.
La prestazione di De Bruyne, i segnali positivi di Badiashile e Lang e il ritorno di alcuni giocatori importanti offrono nuove soluzioni in vista dei prossimi impegni.
Resta però la necessità di migliorare la concretezza offensiva, aspetto sul quale il tecnico ha insistito anche dopo il successo per 3-0.
Adesso il Napoli guarda alla Champions League. Martedì contro il Villarreal servirà un’altra prova convincente, mentre Allegri spera di recuperare anche Anguissa. Intanto il tecnico festeggia le 550 panchine e le 325 vittorie in Serie A con tre punti pesanti e una squadra che sembra aver ritrovato fiducia nei propri mezzi.
