Corriere della Sera: “Hojlund, il ‘Siu’ per Cristiano Ronaldo scatena il caso: tensione anche con Jorge Jesus”

Rasmus Hojlund segna, esulta come Cristiano Ronaldo e finisce al centro di un caso che infiamma il Portogallo. L’attaccante del Napoli ha voluto rendere omaggio al proprio idolo dopo la rete del momentaneo 2-2 realizzata con la Danimarca, ma il gesto e quanto accaduto successivamente con Jorge Jesus hanno alimentato discussioni e polemiche.
Come racconta il Corriere della Sera, al termine della partita tra Danimarca e Portogallo i giocatori delle due squadre si stavano salutando quando Jorge Jesus si è avvicinato a Hojlund per complimentarsi. Il centravanti azzurro, però, è sembrato allontanare il tecnico con un gesto poco amichevole.
Hojlund e quel “Siu” dedicato a Cristiano Ronaldo
A rendere ancora più particolare l’episodio è stata l’esultanza scelta precedentemente da Hojlund dopo il suo gol.
Il danese ha infatti riproposto il celebre “Siu” di Cristiano Ronaldo, grande assente della partita dopo aver lasciato il ritiro della Nazionale portoghese.
Il gesto ha generato diverse interpretazioni sui social, tanto da spingere lo stesso Hojlund a chiarirne immediatamente il significato.
«È stato solo un omaggio al mio idolo che forse ha concluso la sua carriera in Nazionale dopo quello che è successo. Non ci ho pensato due volte. Volevo che Cristiano sapesse che ci sono ancora giocatori guidati da tutto quello che ha realizzato».
L’attaccante del Napoli ha poi aggiunto:
«Forse un giorno, quando la mia carriera sarà finita, guarderò indietro e realizzerò quanto sono stato fortunato a giocare nella sua stessa era».
Come sottolinea il Corriere della Sera, non è peraltro la prima volta che Hojlund celebra una rete imitando Ronaldo.
La passione per CR7 viene da lontano
Era già accaduto nel marzo 2025, quando Hojlund aveva festeggiato nello stesso modo il gol della vittoria proprio contro il Portogallo, che in quell’occasione schierava Ronaldo.
L’ammirazione per CR7 accompagna il danese da molto tempo. A raccontarlo era stato anche suo padre, ricordando un episodio della giovinezza del figlio:
«Un giorno mi disse che lo avrebbe imitato in tutto. Lo trovai sul pavimento della cameretta, a fare addominali e piegamenti sulle braccia. Lo faceva ogni sera prima di andare a dormire».
Una passione che aiuta dunque a comprendere la scelta dell’esultanza e la successiva spiegazione fornita dal centravanti.
Portogallo, esplode la contestazione contro Jorge Jesus
Intanto la situazione attorno alla Nazionale portoghese resta particolarmente agitata.
Il Corriere della Sera racconta quanto accaduto all’aeroporto Francisco Sá Carneiro di Porto, dove Jorge Jesus è stato duramente contestato da un tifoso mentre la squadra si preparava a raggiungere il pullman.
«Non vali niente, sei una vergogna! Hai un ego grande come la Torre Eiffel. Non vali nemmeno l’unghia di Cristiano Ronaldo».
Dalla folla è successivamente arrivata anche una voce critica nei confronti dello stesso CR7. La situazione è degenerata in una zuffa, poi sedata dall’intervento della polizia.
Lisbona tappezzata di messaggi per Ronaldo
Nel frattempo a Lisbona sono comparsi numerosi cartelloni dedicati al campione portoghese.
«Obrigado Cristiano Ronaldo per tutto quello che hai fatto per il Portogallo, sarai sempre il nostro capitano».
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa è stata organizzata dal titolare di un’azienda specializzata nelle affissioni pubblicitarie.
E in mezzo alla tempesta portoghese è finito così anche Hojlund. Il centravanti del Napoli ha chiarito il significato del suo gesto: quel “Siu” voleva essere semplicemente il tributo di un calciatore al proprio idolo.
