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Antonio Conte non cerca alibi e va dritto al punto dopo il pareggio di Copenaghen. Parole nette, pesanti, che fotografano tutta la delusione del Napoli. Come riporta Fabio Mandarini, inviato a Copenaghen per il Corriere dello Sport, il tecnico azzurro è lapidario: «La partita s’era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e per fare un importante step verso i playoff. Potremmo avere mille attenuanti, ma questa volta non vanno bene: queste sono partite che devi vincere».
Il controllo totale della gara, la superiorità numerica e il vantaggio iniziale non sono bastati. Undici contro dieci, gestione apparente, ma nessuna chiusura definitiva. «Abbiamo dimostrato di fare fatica in Champions, soprattutto fuori casa – ha spiegato Conte – nonostante fossimo in totale controllo. Al netto delle assenze e della stanchezza, queste partite le devi vincere». Un’analisi che, come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, porta a una conclusione amara: «Il nostro livello in questo momento non è all’altezza di questa competizione».
Il tecnico parla apertamente di mea culpa collettivo e di rabbia repressa. «C’è poco da parlare e molto da essere arrabbiati. Forse non abbiamo percepito l’importanza della posta in palio». Poi lo sguardo va già avanti, alla Juve, ma senza cancellare l’amarezza: «Ora ci conteremo e penseremo alla prossima partita, ma dovevamo portare a casa questa gara. Punto e basta». Concetti ribaditi con forza, come evidenziato ancora da Fabio Mandarini del Corriere dello Sport nel racconto del post partita.
Capitolo mercato. Il nome caldo è quello di Lucca, sempre più vicino all’addio. L’attaccante, arrivato dall’Udinese in estate per un’operazione complessiva da 35 milioni, è al centro di un vero e proprio incrocio di interessi. Pisa, Nottingham Forest e ora anche Bologna si sono mossi per un prestito. Con il club inglese l’accordo economico è già stato impostato, ma il giocatore non ha ancora sciolto le riserve ed è attratto dalla possibilità di restare in Italia. Secondo quanto riferisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’ipotesi Bologna prende quota anche per la prospettiva Europa League, ma resta legata al futuro di Dallinga, che si gioca tutto nelle prossime ore.
Per un centravanti che può partire, un altro che potrebbe arrivare. Il Napoli continua a lavorare su Youssef En-Nesyri del Fenerbahce, obiettivo condiviso anche dalla Juventus. L’intesa economica è stata trovata intorno ai 5 milioni complessivi, tra prestito e stipendio residuo, ma manca ancora il sì definitivo del giocatore. Restano inoltre da chiarire tempi e modalità dell’uscita di Lang: l’accordo con il Galatasaray c’è, ma manca il sostituto e l’infortunio rimediato ieri complica ulteriormente il quadro. Una situazione in piena evoluzione, come ricostruito da Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport.