Che fine hanno fatto i fan token del Napoli?

Ad un anno dal lancio dei NAP Fan token, dopo un periodo di fervente entusiasmo da parte dei tifosi, quasi non se ne sente più parlare. Il progetto è da ritenersi un flop, oppure bolle ancora qualcosa in pentola?

Il lancio di $NAP

Il 26 ottobre 2021 la SSC Napoli, in collaborazione con il celebre fornitore Chilliz, ha coniato 10 milioni di fan token ufficiali. Il lancio delle monete sull’applicazione Socios.com è stato amplificato dallo slogan “Be more than a fan”, cioè “Sii più di un semplice tifoso”, e infatti la società ha annunciato con grande entusiasmo che i tifosi in possesso degli esclusivi fan token avrebbero potuto partecipare a sondaggi interattivi, accedere a contenuti esclusivi e ad esperienze reali e digitali relative al club. C’è da dire che i tifosi hanno accolto con grandissimo entusiasmo la notizia, partecipando alla prevendita organizzata da Socios.com che si è conclusa con un sold out in soli 4 minuti.

Arriva poi, in prossimità di dicembre, il primissimo sondaggio a cui sono chiamati ad esprimersi i possessori dell’esclusivo fan token: “Chi volete partecipi al video di Natale?”. Le opzioni tra cui scegliere erano quattro: Zielinski, Politano, Jesus o Di Lorenzo. A questo punto sono stati pochi i tifosi in grado di nascondere l’amarezza nell’apprendere che i sondaggi proposti avrebbero avuto a che vedere con il club in maniera marginale, superficiale. Nulla che non sia possibile fare utilizzando i migliori siti per scommesse online. Di certo i tifosi non avrebbero avuto la possibilità di suggerire formazioni, strategie di attacco o intervenire in faccende più rilevanti relative alla propria squadra del cuore.

La D10S Collection

Dopo circa 6 mesi di silenzio (più o meno) giunge tramite i canali social della SSC Napoli un nuovo annuncio molto interessante, che rinfocola nuovamente l’interesse verso i fan token $NAP. La società infatti, nel mese di aprile, decide di realizzare la D10S Collection, e di mettere in vendita alcuni capi di abbigliamento che omaggiano il grande Diego Armando Maradona. I possessori di $NAP hanno potuto beneficiare di sconti per acquistare le tute e le felpe con la firma del Pibe de Oro, appartenenti ad una edizione limitata assolutamente esclusiva.

Purtroppo, come accaduto già nello scorso inverno, ben presto l’interesse per i gettoni digitali cala nuovamente, soprattutto a causa della mancanza di una seria e ordinata programmazione di eventi che vedono i token $NAP indispensabili. Il risultato è che i tifosi si trovano in possesso di gettoni dal valore di 2€ ciascuno, che permettono loro di rispondere a qualche domanda e ottenere qualche sconto sul merchandising ufficiale. Non proprio il concetto di “Be more than a fan” che si aspettavano, insomma.

Cosa vogliono realmente i tifosi?

Non c’è alcun dubbio, i tifosi che acquistano fan token della propria squadra del cuore hanno come unico obiettivo quello di entrare maggiormente a contatto con i propri beniamini. Proprio per questo motivo i gettoni digitali dovrebbero, prima di tutto, realizzare questo scopo. Sarebbe possibile permettere ai possessori di fan token di accedere a tour dello stadio gratuiti, ad allenamenti o cene esclusive o, eventualmente, di entrare in campo per assistere ad una partita direttamente dalla panchina.
Alcuni club hanno permesso, addirittura, ai possessori di ingenti quantità di fan token ufficiali di suggerire proposte di formazione della squadra o strategie offensive e difensive da seguire in campo. Chiaramente si tratta di un eccesso, dal momento che è compito dell’allenatore studiare una strategia valida da utilizzare durante gli incontri, però permette di comprendere quanto i tifosi desiderino avere voce in capitolo, decidere ed essere realmente parte della squadra in senso attivo.

Questo sì che consentirebbe a qualunque tifoso di sentirsi più che un semplice fan, piuttosto un vero e proprio azionista che lega il destino della squadra alla propria vita. Del resto, con la nascita di nuove tecnologie legate alla realtà virtuale, sarebbe interessante capire come queste verranno implementate in ambito sportivo. Chi sa se in futuro sarà possibile entrare in campo al fianco dei giocatori direttamente utilizzando un visore VR, e questa sarebbe un’ulteriore alternativa per coinvolgere maggiormente i tifosi dotati di fan token ufficiali.

Quali novità per il futuro?

Senza validi use-case, non si può pretendere che i tifosi del club rimangano per sempre attratti dai fan token del Napoli. È necessario che gli sviluppatori del progetto, creino un programma ricco di eventi, reali o digitali, che i tifosi possano consultare e a cui i possessori di $NAP possano partecipare in via esclusiva. Come già detto, i tifosi desiderano collaborare con la squadra in modo attivo e, nei limiti del possibile, la strada da seguire deve essere quella. Ma restiamo speranzosi, e ci auguriamo che, soprattutto con il progredire di nuove tecnologie relative alla realtà virtuale, i tifosi del Napoli potranno realmente vivere esperienze da “più che semplici tifosi”.

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