Cdm: Così il Napoli prova a eliminare gli errori in difesa

Sarri prepara le due sfide Roma e Real. Così il Napoli prova a eliminare gli errori in difesa .La storia del campionato di serie A è chiara: vince chi incassa meno gol.

Di: Donato Martucci CdM

Il Napoli prova a eliminare gli errori in difesa

NAPOLI Due gare da far tremare i polsi, che arrivano dopo tre dure sconfitte, dove il Napoli ha subito otto gol. Roma e Real Madrid saranno il banco di prova del Napoli.

Una domanda però è d’obbligo: può una squadra che ha incassato 44 reti raggiungere traguardi importanti?

La storia del campionato di serie A è chiara: vince chi incassa meno gol. NLa difesa azzurra è inutile nasconderlo sta facendo acqua da tutte le parti, complice una condizione fisica pessima di Koulibaly, tornato dalla Coppa D’Africa ancora frastornato dall’eliminazione.

Le cose però non cambiano nemmeno quando Sarri fa ruotare gli interpreti, cioè quando entrano in campo Maksimovic o Chiriches.

L’ultima partita dove il Napoli non ha incassato gol è stata quella con il Genoa (vinta 2-0) del 10 febbraio. E gli azzurri, quest’anno, sono riusciti a mantenere la porta inviolata solo in nove gare (7 in serie A, 1 in Coppa Italia e 1 una in Champions). Un po’ poco se si vuole competere ad alti livelli e nelle tre competizioni. Sarri ha sempre curato alla perfezione il reparto difensivo che però sta mostrando crepe incredibili: 3-1 allo Stadium e 3-1 anche con il Real Madrid a cui si aggiungono le due reti subite al San Paolo contro l’Atalanta. Numeri che fanno rabbrividire, ma che confermano un certo trend con le grandi della serie A.

E ora arriva la Roma che ha in squadra il capocannoniere del torneo, il bosniaco Edin Dzeko e fra cinque giorni arriva il Real di Ronaldo, Benzema e Bale a cui non basterà di certo fargli ascoltare l’urlo del San Paolo per intimorirli. L’anno scorso andò molto meglio. Reina stabilì anche il primato di imbattibilità (533’ consecutivi senza prendere gol) e il Napoli chiuse la stagione con soli 27 gol incassati, seconda miglior difesa alle spalle della solita e solida Juventus. Quando mancano tre mesi alla fine del campionato sono già 29 i gol al passivo (44 in totale). Le linee guida della difesa sono sempre le stesse: tutti alti e occhi sulla palla soprattutto sulle palle inattive.

Nessuna marcatura individuale sugli avversari. Un principio che l’anno scorso ha funzionato e che quest’anno mostra crepe preoccupanti con errori dei singoli che non fanno ben sperare. Del resto la Juventus ora è a +12, quando l’anno scorso era tallonata dagli azzurri che inseguivano a -3. L’obiettivo è il secondo posto e sperare nel miracolo qualificazione in Champions e in Coppa Italia, ma l’imperativo sarà sempre cercare di non subire gol e con il Napoli attuale sembra un’impresa ardua.

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