Calcioscommesse: Chiuse le indagini, conte indagato per frode sportiva. Spuntano i nomi di Pellissier e Colantuono

La Procura di Cremona ha rinviato a giudizio, 130 persone tra calciatori, ex giocatori e dirigenti , Conte in primis. Spuntano  Pellisiser e colantuono

Per Mauri, Doni, e Signori l’accusa e'”associazione a delinquere”. Per Conte invece resta l’accusa di Frode sportiva.

Dopo oltre quattro anni d’inchiesta, la procura di Cremona termina le indagini per l’operazione definita Last Bet, relativa al Calcioscommesse.

Circa 250 persone inizialmente  indagate, decine e decine di faldoni contenenti informative, intercettazioni e brogliacci, un maxi incidente probatorio, quasi un migliaio di telefonini, pc e iPad sequestrati. Difficile fare una sintesi dell’imponente lavoro della Procura di Cremona .

Oggi  la Procura di Cremona ha notificato  l’avviso  di rinvio a giudizio, per 130 indagati tra calciatori, ex giocatori e dirigenti nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse.

Tra i destinatari degli avvisi di chiusura delle indagini nell’inchiesta sul calcioscommesse della Procura di Cremona c’è anche il ct della Nazionale Antonio Conte.

Per Conte  l’accusa è di frode sportiva in relazione ad alcune partite degli anni in cui era allenatore del Siena.Nello specifico si legge nell’avviso di chiusura delle indagini, che conte e’ reo di aver accettato “l’offerta o la promessa, e comunque” di aver compiuto “atti, anche fraudolenti, diretti ad ottenere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento dell’incontro di calcio Novara-Siena dell’1.5.2011, terminato 2-2, e comunque un risultato conforme alle scommesse effettuate”. “In particolare l’allenatore del Siena Conte – è scritto nell’avviso – comunicava ai giocatori del Siena che era stato raggiunto dalle squadre l’accordo sul pareggio, così condizionando, anche in considerazione del ruolo di superiorità nei confronti dei calciatori della sua squadra… il risultato”

Stefano Mauri, Cristiano Doni e Beppe Signori è stata contestata l’associazione a delinquere.

Dalle carte della procura spuntano nomi a sorpresa

 Stefano Colantuono: indagato  per Crotone-Atalanta del 22 aprile 2011 finita 2-2 .Secondo la Procura della Repubblica di Cremona, l’Over di Crotone-Atalanta (finì infatti 2-2) fu concordato tra il tecnico Colantuono, il d.s. Gabriele Zamagna insieme ai calciatori Doni e Santon, tramite il portiere del Crotone Emanuele Concetti.

Pellissier:  il giocatore avrebbe, secondo la procura , “sistemato” alcune partite del Chievo, oltra a  fornire costantemente a Bellavista ed Erodiani, dal 2009 al 2011, notizie certe che si rivelavano costantemente esatte sull’esito che avrebbero avuto le partite del Chievo, condizionate dallo stesso Pellissier, consentendo lauti guadagni.

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