Cagliari-Napoli 0-5: i tulipani di Sarri

Il Napoli ne fa cinque al Cagliari


Di Giuseppe Libertino

Il Napoli vince anche a Cagliari, approfitta della sospensione per neve di Juventus-Atalanta e scappa per la seconda volta in questa stagione.

22 vittorie stagionali e quattro punti di distacco fra gli azzurri e i bianconeri. Cosa può fare di più il Napoli in campionato quest’anno? Nulla.

Non credere di essere l’Olanda degli anni ‘70 ed almeno pareggiare a Torino contro la Juventus.
Il Cagliari resiste quasi mezz’ora ma poi viene fuori tutta la forza della capolista. I sardi vengono graziati da Giacomelli e gli assistenti per un rigore non assegnato ed enorme quanto lo chef Cannavacciuolo presente sugli spalti questa sera.

Pavoletti ci prova ma la mira non è precisa come quella di Callejon e Mertens che in 10 minuti travolgono i padroni di casa e trafiggono il portiere Cragno per due volte. Tra i due gol, un giallo a Barella per fallo su Mario Rui. Arancio più che giallo.

È accademia azzurra, che viene fuori in tutta la sua bellezza con il terzo gol della serata realizzato da Hamsik, il quarto da Insigne su rigore ed il quinto da Rui su punizione. Il Cagliari è sepolto. Ancora una dura lezione per i sardi, ancora un 5-0. Il Napoli al settimo cielo lascia l’isola sarda vincendo la decima consecutiva.

La prossima giornata di campionato sarà davvero interessante. Si giocherà sabato dalle 18 con le prime della classe che sfideranno le romane.

La Juventus ha anche l’ostacolo Tottenham dopo 4 giorni dalla trasferta in casa con Lazio. Il Napoli riposa ed aspetta una malconcia Roma al San Paolo. Delicatissime le sfide per gli uomini di Allegri, Sarri dovrà verificare chi dei suoi soffre più di vertigini. Sotto pressione sembra esserci però più la Juventus al momento.

Il Napoli e Sarri vivranno 3 mesi intensi di campionato preparando un match a settimana. Società, allenatore e giocatori azzurri hanno deciso probabilmente a tavolino di arrivare a questo punto privi di impegni settimanali.

E per come sta giocando e come stanno gestendo alcuni match, terminare senza il titolo sarebbe un sacrilegio.

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