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Lutto nel mondo del calcio e in casa Fiorentina. Il club viola ha annunciato ufficialmente la scomparsa del presidente Rocco B. Commisso, venuto a mancare dopo un lungo periodo di cure. La notizia è stata comunicata attraverso una nota diffusa dalla società a nome della famiglia.
«Con grande dolore e tristezza – recita il comunicato – la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso». Un messaggio che racconta non solo il dirigente, ma soprattutto l’uomo.
Per i suoi familiari, Commisso è stato un punto di riferimento costante: «un esempio, una guida, un uomo leale e fedele». Accanto alla moglie Catherine aveva appena festeggiato il traguardo dei 50 anni di matrimonio, mentre con i figli ha incarnato il ruolo di padre autorevole ma affettuoso, riflesso di un carattere determinato e allo stesso tempo profondamente umano.
Il rapporto con la Fiorentina ha rappresentato uno dei capitoli più intensi della sua vita. L’amore per il club viola, nato sette anni fa con l’acquisizione della società, si è trasformato in una dedizione quotidiana fatta di presenza, attenzione e passione, soprattutto verso il settore giovanile. Commisso ha sempre mostrato una particolare vicinanza ai ragazzi e alle ragazze del vivaio, lasciando un segno umano prima ancora che sportivo.
Instancabile, ha continuato a lavorare fino agli ultimi giorni, seguendo da vicino sia le attività della Fiorentina sia quelle della sua azienda Mediacom, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Il calcio era una passione autentica, vissuta con entusiasmo e semplicità, come dimostrava quella frase diventata simbolo del suo stile: «Chiamatemi Rocco».
La sua vicinanza alla città di Firenze non è mai venuta meno, nemmeno nei momenti più complessi. Durante l’emergenza Covid, la campagna solidale “Forza e Cuore” ha portato importanti donazioni agli ospedali cittadini, rafforzando ulteriormente il legame tra il presidente e il popolo viola.
Tra le eredità più significative lasciate da Commisso c’è il Viola Park, intitolato a lui e destinato a rimanere per sempre la casa della Fiorentina. Un simbolo concreto della sua visione, centrata sui giovani e sulla crescita del club. Sotto la sua presidenza, la Fiorentina ha raggiunto risultati importanti anche sul campo, arrivando a disputare due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
Nel messaggio conclusivo, la famiglia Commisso ha voluto ringraziare tutti coloro che sono stati vicini in questo momento di dolore, esprimendo la certezza che il ricordo di Rocco resterà vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto. Un pensiero particolare è stato rivolto a staff, giocatori, dipendenti, tifosi e soprattutto ai giovani che continueranno a portare nel mondo i colori viola.
La Fiorentina saluta così il suo presidente, un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nella storia recente del club e nella città di Firenze.