A.A.A. Cercasi urgentemente un nuovo sceneggiatore per le interviste di TuttoSport

Benvenuti a Juveland, dove tutti sono felici, dove solo qui si conosce il sapore della vittoria e i veri valori della famiglia.


Di Mariana Di Maio

Che posto straordinario che è Juveland, lì non ci si annoia mai è un posto letteralmente fantastico, Disneyland al confronto è un parco degli orrori. Dove i giocatori quando vanno via, lo fanno con le lacrime agli occhi e nel massimo silenzio mediatico, dove non si parla di rapporti incrinati, ma di ragionevoli e pacifiche scelte tra calciatori, allenatore e società. Un posto unico, un eden per chiunque. Tranne per lo sceneggiatore di Tuttosport, ormai in una forte crisi d’autore.

Dai giocatori della rosa a quelli appena arrivati le parole sono sempre le stesse: ”Qui c’è un’altra aria”, ”E’ un top club” e quella più gettonata, la hit che non muore mai: ”Alla Juve per vincere” perchè si sa uno va nelle altre squadre per lo sfizio di perdere. 25 componenti su 25 rispondono e dichiarano la stessa cosa, intervista dopo intervista.

In pratica l’autore di queste interviste è andato in loop, da tempo ha chiesto alla famiglia Agnelli un periodo di pausa, ma gli ultimi casi, rapimenti e ndragheta, hanno portato la VIP family a ignorare la richiesta. DEVI CONTINAURE, questo è il diktat societario, la famiglia non si abbandona mai.

Così cambiano gli ospiti, ma le domande, come le risposte sono sempre le stesse. Tanto è vero, che non sappiamo, distinguere, l’edizione odierna di Tuttosport, da quella del giorno prima.

Quindi ci dispiace non riportare le parole, del fratello di Higuain o del padre, ma credeteci non c’è differenza. Perchè non è la notizia a fare la differenza, ma chi sceglie di non leggerla o pubblicarla.

Liberate lo sceneggiatore!

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